Aprire una SRL: le 10 cose da sapere

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10 cose da sapere prima di aprire una srlCosa sapere prima di aprire una Srl?

Se ti sei posto questa domanda è perché hai deciso di avviare la tua attività imprenditoriale…

…e non sei da solo.

Sapersi orientare tra le diverse forme societarie non è affatto semplice se non si conoscono bene le caratteristiche, i meccanismi di funzionamento, i vantaggi che derivano dall’apertura e dall’applicazione delle diverse disposizioni normative.

Per questo motivo presentiamo qui le dieci cose da sapere prima di aprire una Società a Responsabilità Limitata (S.R.L.)

Qui troverai una sintesi che espone in modo chiaro, informato e trasparente le caratteristiche normative e contabili della Srl.

Scoprirai anche a cosa va incontro l’imprenditore che sta facendo nascere la sua impresa optando per questa forma societaria.

È importante partire con la società giusta, soprattutto nella fase iniziale della propria esperienza imprenditoriale.

Realizzare l’idea imprenditoriale, passare dall’idea all’azione, richiede una solida conoscenza da parte dell’imprenditore.

Stiamo parlando della gestione amministrativa, economica e finanziaria dell’impresa: sono importanti per sapere anche a quali consulenti – commercialisti, notai, avvocati – affidarsi e in quali fasi del progetto imprenditoriale avvalersi della loro professionalità.

Fatta questa doverosa premessa, entriamo nel vivo della Srl in modo da comprendere sin da subito le caratteristiche di questa tipologia societaria:

 

1. Come si costituisce una Srl?

L’art. 2463 del Codice Civile stabilisce che la società può essere costituita con contratto o con atto unilaterale e l’atto costitutivo (redatto per atto pubblico) deve contenere precisamente i dati di costituzione (nome e cognome dei soci, oggetto sociale, sedi, ammontare del capitale, etc.) e tutto quanto indicato dal succitato articolo.

 

2. Qual è il regime patrimoniale della Srl?

Si dice che, come ogni società di capitali, la Srl gode di autonomia patrimoniale perfetta.

Il patrimonio societario è totalmente separato da quello dei soci e la personalità giuridica della società fa sì che i debitori non potranno aggredire il patrimonio dei singoli soci.

Il singolo socio è responsabile nei limiti del proprio conferimento.

Le partecipazioni dei soci sono quote (non azioni come la S.p.A.); per questo è da preferire quando i capitali per la costituzione non sono ingenti.

 

3. Che cos’è la Srl semplificata?

Una novità degli ultimi anni, la Srl semplificata prevede un capitale minimo, anche di un solo euro.

Per la costituzione non sono dovuti i diritti camerali, l’imposta di bollo (limitatamente al l’iscrizione nel Registro delle Imprese) ed il compenso al notaio.

Inoltre per la costituzione è prevista la forma dell’atto pubblico e questo vale anche per le successive modificazioni art. 2463 bis.

 

4. Qual è il regime di contabilità della Srl?

Il regime per le Srl e per le Srl semplificate è quello della contabilità ordinaria.

Non è possibile avvalersi della contabilità semplificata (con tutti i conseguenti vantaggi).

In regime di contabilità ordinaria, dunque, la Srl ha l’obbligo di adottare libri e registri contabili quali; libro giornale, libro inventari, registri IVA, registro dei beni ammortizzabili, libri sociali non contabili libro delle assemblee dei soci, libro del consiglio d’amministrazione e del collegio sindacale (se previsti).

Il periodo di conservazione dei documenti dei libri e dei registri è di 10 anni, a partire dalla data dell’ultima annotazione.

Questo termine è stabilito nell’art. 2220 del Codice Civile.

La contabilità online permette di avere sotto controllo in tempo reale il sistema contabile aziendale, con notevole risparmio di tempo sulla gestione amministrativa.

5. Quanto costa l’apertura di una Srl?

Aprire una società comporta questi costi:

  • Per il notaio perché la costituzione avviene per atto pubblico;
  • Per la Camera di Commercio perché la società deve iscriversi nel Registro delle Imprese con costi di imposta di bollo e diritti di segreteria (155 € circa) e costi annuali il cui costo minimo è di 200 € ma può aumentare perché va in relazione al fatturato sviluppato;
  • Costi per vidimazione e bollatura dei libri e dei registri contabili che varia a seconda del capitale sociale (esempio: se il capitale sociale non supera i €. 516.456,90 la tassa governativa è di 309,87 €);
  • Il capitale sociale stesso che è minimo 10.000 € (Il D.lgs. 76/2013, ha abolito l’obbligo, all’atto della costituzione, di versare la quota pari ad almeno il 25% del capitale sottoscritto, se srl con capitale inferiore a 10.000€).

6. Quali sono le scadenze fiscali più importanti per le Srl?

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito un utile scadenzario per le Srl nel quale consultare i versamenti delle imposte di bollo, per richieste, domande e istanze e per comunicazioni.

Ciò ci fa comprendere che ci sono dei costi fissi da sostenere ogni anno: ad esempio 127,70 € per il deposito del bilancio d’esercizio.

7. E se volessi creare una start up innovativa sotto forma di Srl?

Una start – up innovativa è una società che non ha azioni o rappresentative del capitale sociale quotate su un mercato regolamentato che ha il solo scopo di sviluppare e commercializzare servizi o prodotti tecnologicamente avanzati e innovativi.

Per legge, possono essere annoverate fra le start-up innovative solo le altre società di capitali fra le quali anche le Srl.

La costituzione avviene come una normale Srl ma ci sono diversi vantaggi fiscali come ad esempio detrazioni IRPEF e IRES, agevolazioni per l’assunzione di dipendenti a tempo determinato, maggiori agevolazioni negli investimenti.

Le start up sono tenute comunque a sostenere spese per la ricerca e lo sviluppo, che devono ammontare almeno al 15% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione.

 

8. È possibile avere una Srl da parte di un solo soggetto?

È possibile e siamo di fronte a una Srl unipersonale costituita con un atto unilaterale da un unico soggetto (persona fisica o giuridica) alla quale sono applicabili la maggior parte delle regole previste per la Srl ordinaria.

Il conferimento dell’unico socio deve avvenire per intero e non nella misura minima del 25% .

9. Si può conferire solo denaro nella Srl?

Anche per la S.r.l. possono essere oggetto di conferimento, oltre al denaro, beni in natura o crediti.

Per i beni e i crediti è necessaria una stima, ma rispetto alla S.p.A. non è necessaria la nomina del perito da parte del tribunale.

10. È possibile trasformare una Srl unipersonale in una Start-up innovativa?

Sì, lo prevede espressamente la nota n. 164029 emessa dal Ministero dello Sviluppo Economico (8 ottobre 2013).

Nella nota si legge che la trasformazione è “diretta alla creazione del maggior numero di start-up innovative, destinate al rilancio delle eccellenze imprenditoriali e di conseguenza alla crescita del sistema paese”.

 

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